Si penserà che per tener fede al nome del blog ci provo gusto a non farmene mai andare bene una.
Ma non è così, sarei ben lieta di poter affermare che le decisioni attuate dal governo e dai ministri sono giuste,eque e da me condivisibili. Sono la prima a non guardare a destra o a sinistra purchè il lavoro venga fatto per bene e per il Bene del Paese.
Ma non si può pensare oggi, nel 2008, che per risollevare la scuola sia fondamentale il ritorno al MAESTRO UNICO.
- Innanzitutto perchè ora, rispetto a 10 anni fa, sono nate materie nuove oggetto di insegnamento e nemmeno un plurilaureato sarebbe umanamente capace e competente nella docenza di TUTTE le numerose materie a un livello elevato per ognuna. Inevitabilmente ne trascurerebbe una o più ( primo danno per gli alunni) o le insegnerebbe tutte male o lacunosamente (secondo danno per gli alunni) .
- Bisogna poi valutare che nel caso in cui l'insegnante (e purtroppo ce ne sono tanti) non è particolarmente competente , gli alunni se lo dovranno sorbire tutti i giorni senza possibilità di acquisire insegnamenti più precisi da altri docenti.
- Infine c'è da dire che se nel maestro unico i bambini possono vedere un modello e una persona davvero vicina a loro ( idea secondo me eccessivamente da "Libro cuore" e poco realistica), nella molteplicità degli insegnanti gli alunni si abituano senza traumi a quella che sarà la normalità nelle scuole superiori, ovvero un insegnante per ogni materia .
Insomma, l'ennesima manovra del governo Berlusconi per nascondere i problemi sotto il tappeto e per tagliare fuori una miriade di insegnanti = grande risparmio. Che non mi si venga a raccontare la storia dell'attenzione alla sensibilità dei bambini. In questo caso, e solo stavolta (non ricapiterà mai più infatti), sono d'accordo con quanto dice Bossi.