Fortunatamente la Corte d'appello di Milano ha congelato la richiesta di sospensione dell'esecutività della sentenza della stessa Corte che a luglio autorizzava il padre, Beppino Englaro, a interrompere l'attività delle macchine che alimentano Eluana. Questo significa che almeno fino al momento in cui, a novembre, avverrà l'ultimo grado di giudizio in Cassazione, c'è ancora speranza che la legge appoggi la richiesta del padre.
Non faccio che pensare che tutte quelle persone, politici, uomini di chiesa, opinionisti e non, che pubblicamente definiscono aberrante la decisione di "far morire" Eluana, lo fanno non solo perchè hanno la fortuna di avere figli,amici e parenti che non sono in tali drammatiche condizioni, ma soprattutto perchè si limitano a tenere a mente le immagini della ragazza che tutti i giornali sbandierano da mesi : un'Eluana felice,giovane, fresca,sorridente,in salute e piena di vita.
Ma se potessero vedere anche solo in una fotografia come tutti questi anni di coma irreversibile hanno straziato e desertificato il corpo e gli occhi della ragazza, allora forse capirebbero che quella attaccata alla macchina è meno viva di quanto non lo sia la macchina stessa che la alimenta.
Dico che è molto facile giudicare e decidere quando non ci si trova nelle medesime condizioni. E mi auguro che almeno per Eluana la legge possa riconoscere una morte dignitosa, cosa che purtroppo non è avvenuta per Welby, al quale furono negati anche i funerali religiosi.